Storia

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Centro di circa quattromila abitanti distante 15 chilometri da Catanzaro, incastonato tra la splendida vallata del fiume Corace ed il versante meridionale della Sila catanzarese.

Le sue origini risalgono al 987, quando alcune popolazioni scelsero come riparo le rupe gimiglianesi dando vita a nuovi casali. Il nome Gimilon, dal greco terra abbondante di frutti, pare sia stato attribuito con decreto dall'imperatore bizantino Nicefaro Foca.

Il Santuario della Madonna di Porto sorge in una ridente vallata, solcata dal fiume Corace, distante solo quattro chilometri dal centro abitato di Gimigliano. E collegato al capoluogo di regione dalla strada provinciale e dalla statale 280.

L'arte del santuario e rappresentata presso l'antico santuario dall'icona di Pietro Gatto, nella quale e affrescata un'immagine della Madonna di Costantinopoli, e dai Quattro Evangelisti che ne adornano la volta.

I lavori della nuova struttura diocesana ebbero inizio nel 1947. Nel territorio gimiglianese la devozione alla Madonna di Porto resta un riferimento religioso e popolare centrale.